Dalla Corte tedesca via libera all’ESM

La corta costituzionale tedesca rifiuta le denuncie di 37.000 ricorrenti sull’Meccanismo di Stabilità Europea (ESM o MES) ed il patto fiscale. Secondo la sentenza la Germania s’impegnerà  a versare   una quota limitata 190 miliardi stabilendo che ogni altro aumento dovrà essere ratificato dagli organi legislativi tedeschi e quindi sottoposto a verifica democratica. La Germania perciò ha messo un vincolo democratico sulla sua partecipzione a questo Fondo salva-stati.

La notizia è stata accolta favorevolmente dai mercati. Le principali borse europee, infatti, hanno evidenziato durante la giornata indici positivi. Anche l’euro rispetto al dollaro si rafforza raggiungendo da 4 mesi i massimi livelli.

Merkel cancelliere tedesco

Angela Merkel

Monti e la Merkel commentano positivamente la sentenza tedesca. Per il premier italiano, infatti, grazie a questa sentenza sarà possibile rimuovere gli ultimi ostacoli giuridici alla realizzaizone del ESM e del fiscal compact. La cancelliera tedesca, è soddisfatta della notizia e ribadisce che  la Germania ha dato un segnale forte all’Europa ma che si dovrà prestare attenzione «a quanto tempo dura e dove porta questo sforzo».

Intanto, da Srasburdo il presidente dell’Eurogruppo J.C. Juncker annuncia che la riunione inaugurale dell’Esm si terrà l’8 ottobre. Data in cui i membri del board Esm (dei 17 paesi finanziatari) si incontreranno per la prima volta.
Una volta entrato in funzione, l’Esm costituirà una fondo di circa 700 miliardi di euro da utilizzare come rimedio alla crisi del debito che sta lacerando l’economia di numerosi paesi europei. Il fondo potrà essere aumentato a seconda delle esigenze in base a quanto sarà stabilito dai membri del board Esm dei paesi finanziatari.

Considerazioni: l’impatto a breve termine è favorevole! Aspettiamo anche i fatti.

L’annuncio della rimozione (“democratica”) dei blocci giuridici sulla realizzazione di questi fondi unito a quello di pochi giorni fa del presidente della Banca Centrale Europea (BCE) Draghi ha avuto un impatto favorevole su tutta l’economia. Si tratta di capire come effettivamente verranno utilizzati questi soldi:  per finanizare i soliti noti (Banche, Lobby finanziarie, Caste etc) oppure per contribuire al risanamento delle condizioni lavorative, educative e sociali  massacrate dalla crisi finanziaria degli ultimi anni.

Inoltre rimane da capire sotto quale forma lo stato in difficoltà beneficerà di questo denaro . La cosa inquietante è che sebbene l’ESM e il FMI dovrebbero rappresentare una specie di assicurazione salva stati, sembra che esse concederenno aiuti agli stati solo sotto forma di prestiti. A fronte dei soldi concessi dai vari Stati (e quindi dai cittadini) per creare questi Fondi salva stati, quest’ultimi, invece,  riponderanno allo stato in difficoltà imprestando tale denaro; comportandosi come delle vere e proprie società finanziarie. Si risponde perciò al debito creando altro debito generando un loop infinito di debito da cui lo Stato più debole non sarà più in grado di uscire (vedi i paesi del termo mondo).

Infine in ultima considerazione la sentenza della corte costituzione tedesca ha imposto un vincolo democratico sulla  partecipzione tedesca a questo meccanismo salva-stati. Al contrario in Italia questo vincolo non è stato stabilito dai nostri organi di rappresentanza e perciò essa si è impegnata a versare qualsiasi quota sarà decisa dai membri del consiglio dell’ESM. Quest’ultimi godranno di piena immunità; infatti non saranno perseguibili legalmente per eventuali reati commessi  durante l’esercizio del mandato e tutti i loro documenti saranno inviolabili.

 

Fonti:

Sì della Corte tedesca al Fondo salva Stati – Corriere.it.

Germania, ok Corte a Esm. Merkel: forte segnale a Europa | Prima Pagina | Reuters.

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Dott. S.Aboudan